Elezioni 2013 e piazzale Loreto

(articolo di dicembre 2012 - spostato in questa sezione il 24-02-2013)

Le imminenti elezioni Politiche 2013, a mio modesto parere,  saranno la "Piazzale Loreto" dell'attuale politica italiana e dei politici italiani.

Incapaci di cambiare, ma soprattutto di capire, non hanno mosso un dito per tentare di modificare il disastro economico in cui ci hanno portato. A furia di dire di sì a tutti, sempre in cambio di voti e quindi privilegi (anche per se stessi), hanno portato l'Italia sull'orlo del collasso finanziario.

Occorre ricordare che, purtroppo, sull'orlo del collasso ci siamo da almeno 20 anni, e questi politici, di destra come di sinistra, non sono stati capaci di migliorare niente. Perchè, semplicemente, sono, oltre che incapaci, degli irresponsabili.

Ad aggravare la situazione c'è anche il fatto che questi signori "politici", a furia di dire sciocchezze e raccontare idiozie alle persone (idiozie a cui la gente comune ovviamente ha creduto e che spesso, purtroppo o per fortuna, si ricorda), questi signori si sono incartati a un punto tale da non saper più cosa dire e fare, per non doversi rimangiare ogni volta ciò che avevano detto poco tempo prima.

Lo si dice anche ai bambini: "non dire le bugie! le bugie hanno le gambe corte! ... poi i tuoi amici non si fidano più di te!". Esatto. Proprio così!

Elenco sommario di alcune sciocchezze:
1) da Sinistra: "La riforma delle pensioni non serve perche' il sistema è in equilibrio". Oggi invece, in fretta e furia, abbiamo dovuto fare la riforma delle pensioni, e l'hanno votata ache loro.
2) da Destra: "votateci e faremo la rivoluzione liberale". Risultato: niente, neppure comprando i parlamentari. Vent'anni di tempo perso.
3) da Sinistra: "La nostra Costituzione è la più bella del mondo". Risultato: non si cambia. Peccato che il sistema parlamentare italiano, bicamerale perfetto, con fiducia al governo data dal Parlamento, produca:
- l'impossibilità di governare;
- l'impossibilità di decidere qualsiasi cosa su qualsiasi provvedimento;
- ricatti incrociati su tutto, perchè ogni parlamentare chiede qualcosa (e sono mille!!!)
Questo è il sistema bicamerale perfetto.
4) da Destra: "Noi siamo capaci di sistemare l'Italia, perchè noi siamo diversi, perchè non siamo politici di mestiere. Noi siamo capaci di sistemare i conti." Risultato: siamo sull'orlo del fallimento lo stesso, ma in più adesso la gente non crede più nei partiti. Inoltre abbiamo aumentato il numero di mignotte in parlamento... (non che prima non ce ne fossero).

Mi fermo qui perchè è sufficiente.

Risultato: la gente non crede più a nulla, giustamente, e probabilmente non andrà più a votare.

Il succo è che l'Italia oggi è un paese bloccato, che non si riesce a governare, perchè non si riesce a decidere niente e non si riesce a toccare nessun privilegio.

E' un paese dove la democrazia è virtuale, perchè il governo in carica oggi non l'ha scelto il popolo, bensì il Presidente della Repubblica, con il supporto di quasi tutti i partiti.

Nel tempo di vita di questo Governo Monti si sarebbero dovute fare alcune cose, soprattutto simboliche, per far capire ai cittadini che si ha intenzione veramente di cambiare strada: a quel punto sì che i sacrifici li dobbiamo fare tutti insieme se siamo veramente una "nazione"!

Gesti simbolici: Prima cosa: riduzione dei costi della Politica, dei parlamentari e delle spese inutili. Un gesto simbolico. Risultato: Nulla.

Gesti concreti: cambiare la Costituzione e il sistema di Governo. Risultato: chiacchere, cioè nulla. Ma in realtà qui il vero problema è che non si vuole fare nulla, e in questo la Sinistra Italiana ha pure la responsabilità di sostenere che la "Costituzione Italiana è la più bella del mondo" e di teorizzare che il problema non  sta lì. Non si vuole fare nulla perchè è proprio in questo humus che la politica politicante di oggi si alimenta e vive.

Una "Costituzione" che rende ingovernabile un Paese che è stato fascista la posso anche capire, ma una classe politica che, dopo 60 anni, non la "sistema", non è accettabile. Non parliamo dei valori fondanti, che nessuno discute: parliamo solo del sistema di Governo! Basta fare polemica e propaganda su queste cose. Ma, probabilmente, è proprio qui il problema: un nuovo sistema dove si decide, magari con l'elezione diretta, questi politici non lo vogliono, perchè sarebbe la morte della Politica di oggi!!!

Pensiamo agli Stati Uniti. Di certo non si può dire che sia tutto a posto e tranquillo, o che in politica non ci siano degli interessi economici. Pensiamo al caso "Donald Rumsfeld" e la vicenda "Aspartame". Ma gli Stati Uniti, pur con tutte le loro contraddizioni, hanno un Parlamento (Congresso) e un sistema di Governo con elezione Diretta e scollegata. Risultato: si decide. A volte si sbaglia, ma tutto si può correggere. E tutto comunque tutto viene discusso e viene a galla. E se non  lo fa il Congresso lo fanno i giornali o la TV (quelli liberi).

L'unica cosa da non fare mai,  è non decidere mai niente!!!

Non va bene in sistema americano? scegliamone un altro! Perchè... attenzione! rendiamoci conto (e smettiamo a crede a gente che a interesse a dire frottole) che un Parlamento come il nostro, con 1000 individui che si muovono  come cani sciolti, più di quello che abbiamo adesso non ci darà mai.

Quindi, in realtà chi non vuol cambiare il "sistema" è il vero nemico dell'italia. Chi non vuol cambiare si alimenta di questo sistema. Questa è (purtroppo) la verità.

Ma qui torna purtroppo in ballo il menefreghismo tipico nostro, con la classica frase: ... che me frega? io adesso non ho problemi. Anzi, mi fa pure comodo questo "sistema", per molte cose, perchè magari posso andare in pensione prima del tempo, posso approfittare di regole che mi tutelano sul lavoro (leggi:" mi proteggono anche quando faccio cose che non dovrei fare"), posso pagare meno tasse facendo po' di evasione fiscale (ma tanto il problema non sono io: il problema sono i "grandi evasori"!), posso approfittare di un condono ogni tanto, posso sfruttare un posto inventato per me (visto che ho poi votato chi di dovere), ecc. ecc...

E invece no, coglione! Perchè se anche tu, oggi, non hai problemi, sta' tranquillo che i problemi li avranno i tuoi figli , i quali, ad esempio, non troveranno lavoro (per aver voluto mantenere un mercato del lavoro rigido e chiuso), oppure avranno una scuola squinternata da riforme fatte solo per dare posti inesistenti a insegnanti (magari pure incompetenti) o bidelli che non si capisce cosa facciano, oppure che non andranno mai in pensione (per mandare in pensione gente di 50 anni che ha lavorato in un ufficio postale). Questa è la realtà... caro coglione egoista, menefreghista e individualista.

Ok. andiamo pure avanti così, ma la conseguenza sarà che la gente che ragiona e che "non ci sta a ragionare così" non voterà, e chi lo farà lo farà per solo per "distruggere" il sistema. Ma sarà una distruzione "ragionata",  come un pompiere che per tentare di spegnere un incendio e salvare delle persone intrappolate rischia di sfasciare tutto e morire anche lui insieme agli altri.

Ho sentito Bersani in questi giorni dire una frase del tipo: "non c'era bisogno di arrivare a questo punto..." sottintendendo, come sempre: "Non è colpa nostra: Noi avremmo tatto meglio!". Invece è colpa anche tua, carissimo politico che, ad esempio, nel governo Prodi hai mandato in pensione altre 80.000 persone di 58 anni. Io non me lo dimentico!

In altri termini questa sarà la fine di un politica fatta di uomini piccoli, senza idee e soprattutto senza ideali. Politici incapaci, inetti, e molto spesso pure ignoranti, che in sostanza hanno sbagliato tutto. Questi uomini politici verranno appesi per i piedi, ed è quello che si meritano, ma il problema è che sarà tutta l'Italia ad essere appesa.

Il tempo è scaduto. Mi dispiace solo per quei ragazzi che nel 1918 sono morti al fronte, sul Piave, per difendere questo paese del cazzo.

Auguri.

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